Spilliamo Cultura – qual è l’effetto del bullismo?

Buonasera Readers! Oggi abbiamo un nuovo appuntamento con la vostra rubrica “Spilliamo Cultura”, la tematica che affronteremo è il bullismo.

Disprezzare i più deboli e praticare nei loro confronti violenza sia psicologica e morale sia fisica è un elemento essenziale per riconoscere il bullismo. I bulli e le loro vittime hanno sempre qualcosa che li accumuna, essere più fragili o più forti, oppure la presenza di problemi famigliari che animano nei loro cuori invidia e dispiacere da riversare verso gli altri. Spesso non sanno che i loro comportamenti, per quanto riguarda i bulli, si riverserá su di loro quando diventeranno adulti, poiché le loro paure e le loro preoccupazioni li seguiranno sempre. Al contrario chi diviene vittima in quel frangente verrà inevitabilmente segnato a vita, anche se si affronta i propri carnefici la paura rimane presente nei ricordi e mai sparirà.

Movies

Movies

 Wonder: 

Auggie Pullman è un fanciullo di otto anni che ama giocare alla playstation e adora Halloween. È l’unica festività in cui non si sente un bambino “diverso”, poiché affetto sin dalla nascita da una grave anomalia cranio-facciale, Auggie ha subito ventisette interventi e nasconde il suo segreto sotto un casco da cosmonauta. La madre gli ha insegnato un ogni cosa, a leggere, scrivere come si fa in una scuola, protetto da tutti quei confronti dolorosi che i ragazzini della sua età possono infliggerli. Ma la sua bolla iperprotettiva sta per scoppiarli proprio sul suo viso, imponendosi di affrontare il mondo e gli sguardi sconcertati dei suoi compagni e degli insegnanti. Auggie farà subito conto con la cattiveria dei suoi compagni, rendendo i suoi primi giorni di scuola insopportabili. Come affronterà gli sguardi spaventati dei suoi coetanei? Il piccolo Auggie non sarà ben accetto nella sua classe, fin quando un bambino non gli donerá un innocente sorriso, offrendogli la sua amicizia. Sarà lo stimolo che Pullma aspettava per poter ricredere in sé stesso e confidare che in fondo nei nostri cuore tutti abbiamo un pizzico di bontà. 

Una pellicola che ho trovato bellissima e completa, in quanto condivide con i suoi lettori tutti i momenti difficili che un bambino come Auggie, deve affrontare per farsi accettare dai suoi compagni e per essere visto per quel che è realmente, una persona normale. 

A Girl Like Her:

Jessica è una giovane studentessa di 16 anni che vede la sua vita capovolgersi quando la sua ex migliore amica Avery, la sottopone a terribili vessazioni. Bullizzandola sia fisicamente che mentalmente, Jessica tenta il suicidio ma fortunatamente viene salvata dalla madre che la trova priva di sensi con in mano un barattolo di medicinali vuoto. Nel tentativo di rendere nota la personalità di Avery, Jessica chiede aiuto ad un amico, Brian, per riprendere con una telecamera gli atti di bullismo compiuti dalla ragazza. Che ne sarà di Jessica dopo la pubblicazione del video in cui viene bullizzata da una sua compagna di classe? Brian sarà il suo salvagente che la riporterà a galla dagli abissi bui in cui per molto tempo ha vissuto.

Una sinossi che ti attira a sé appena la leggi, accattivante e coinvolgente che mostra al mondo che le parole sanno ferire più delle armi. Una lingua tagliente che può portare un essere umano a desiderare di non essere mai nato, o a desiderare di morire. Per cosa? Per una diversità fisica, sociale o di carattere che rendere ognuno di noi particolare a modo suo. 

Bullied: 

Ogni giorno migliaia di studenti gay e lesbiche vengono molestati verbalmente e fisicamente nelle scuole reputandoli inferiori a loro oppure uno scherzo divertente della natura. Jamie Nabozny è stato tormentato dai suoi compagni di classe per anni. Fin quando un giorno non decidere di reagire, ma non userà le loro stesse armi, ma bensì si appellerá alla giustizia in un’aula di tribunale. Bullied è un film documentario che racconta il calvario di uno studente per mano dei bulli anti-gay e dona un messaggio di speranza a coloro che come lui combattono le molestie dietro a quelle mura scolastiche, dove la paura e l’odio non dovrebbero esistere. Può diventare una pietra miliare degli sforzi contro il bullismo nelle scuole medie e superiori.

Un’opera cinematografica che infonde in ognuno di noi coraggio e speranza per combattere i propri demoni, qualunque essi siano. Una lezione di bullismo portata nei tribunali per rendere visibile al mondo che la diversità sessuale non viene mai fermata da nulla, neanche dalla giustizia. 

Cyberbully: 

Taylor è diciassettenne che approfitta del computer appena regalatole dalla madre, per iscriversi su un popolare social network. Ben presto, però, la ragazza si ritrova “faccia a faccia” con la realtà del mondo virtuale, una realtà che sa essere molto crudele. Diventando vittima di diversi episodi del Cyberbully che minano la sua esistenza, facendola allontanare dalle persone che ama. La pellicola fa leva sul potere fortemente seduttivo del web, sulla possibilità di poter scrivere senza veli, di non avere nessuno intorno a sé, solo uno schermo, una realtà virtuale. Per loro il computer è una finestra sul mondo, dove non esiste la privacy, e dove possono essere se stessi e possono “postare” senza vincoli i loro pensieri. La storia punta il dito contro il bullismo virtuale, cui spesso ne sono soggette in particolare le nuove generazioni, che sono fin troppo esposti al giudizio altrui, per i quali l’immagine, l’aspetto esteriore, sono tutto. 

Ma dietro a questo schermo ogni vessazione viene resa online a tutto il mondo virtuale, rendendo quelle parole ancora più forti e più dolorose alle vittime a cui vengono inflitte. 

Un lungometraggio straordinario che fa comprendere a ogni suo spettatore, il pericolo che si diffonde dietro quegli schermi che conducono al mondo virtuale, una zona che all’inizio sembra essere di “comfort”, ma che poi col tempo ci rendiamo conto che il vero comfort è in mezzo ai nostri cari. 

Basta guardare il cielo (1998):

Kevin è un ragazzo di costituzione molto esile, affetto da una malattia chiamata sindrome di Morquio, ma dotato di straordinaria intelligenza. Max, al contrario è un ragazzo di corporatura massiccia, timido e con una grave difficoltà a socializzare, il che lo rende facile bersaglio degli altri ragazzi del quartiere, ancor più dopo la condanna del padre per aver ucciso sua moglie. 

L’amicizia che unirà Kevin e Max, quando si troveranno ad essere vicini di casa, li farà diventare inseparabili. Saranno le loro “diversità fisiche” a rendere il loro legame sempre più solido. Ma basterà per rendere le loro vite più serene? Basta guardare il cielo è un lungometraggio commovente e diverso dal solito, il loro rapporto è talmente forte da far dimenticare loro ogni doloroso istante vissuto a causa del bullismo che subivano, creando dei ricordi genuini e bellissimi. 

Serie TV ❗

Serie TV ❗

 Insatiable: 

Patty Bladell è un’adolescente in sovrappeso, che viene costantemente bullizzata e vessata dai suoi compagni di liceo. Patty può contare solo sulla sua unica amica Nonnie, con la quale condivide la passione per l’attrice Drew Berrymore. 

La serie racconta il bisogno di rivalsa della protagonista che, dopo aver perso trenta chili e riscoperto la propria bellezza a seguito di un incidente, è pronta a vendicarsi di tutti coloro che l’hanno fatta soffrire e sentire inadeguata a causa del suo peso. 

Ad aiutarla nel suo contorto intento si presenta Bob Armstrong, avvocato ed ex consulente di moda per i concorsi di bellezza, caduto in disgrazia per false accuse di molestia nei confronti di una reginetta. Bob, prima accetta Patty come cliente del suo studio legale e successivamente ripone in lei le sue speranze di essere riaccreditato nel mondo dei concorsi di bellezza, cogliendone il potenziale per aiutarla a diventare la migliore reginetta del Paese. Il loro trampolino di lancio verso l’accettazione sociale sarà una caduta libera oppure si ritroveranno con il “muso” a terra? 

Una trama seducente, che ci dimostra come il desiderio di rivincita su se stessi e la forza di volontà possano essere le due armi più potenti al mondo. Che dire, è una fiction sicuramente piacevole, dove il motto: “la vendetta è un piatto che va gustato freddo” è assolutamente appropriato, soprattutto vedendoli li sforzi della nostra protagonista per apprezzarsi di più e non essere più derisa da nessuno per il suo aspetto fisico. Ma questa perdita di kg non aveva preso con sé anche un po’ del suo buon senso? Come tutti sappiamo la vendetta porta solo altra vendetta, è un circolo vizioso che non porta mai a niente di buono. 

The judgment (Netflix)

Lookkaew è una studentessa dell’università privata e tradizionalista di Ekudom in Tailandia. La ragazza vive con il padre (molto benestante) e la matrigna. La giovane è corteggiata da un ricco studente di nome Aud ma non si sente ancora pronta per una relazione. Anche un altro studente, Archa, si è invaghito di lei e la spia. La serie si svolge prevalente nelle aule dell’università, dove i vari avvenimenti interni ed esterni a tale contesto di ripercuotono sulle vite dei protagonisti. Ma i temi principali di questa storia sono sicuramente la violenza sessuale subita da Lookkaew e il bullismo verso le vittime che coinvolgeranno anche lo stesso sistema scolastico, messo a dura prova, con delle inchieste e dalla voglia della studentessa, diventata ormai incontrollabile, di parlare a nome di tutte le vittime. La professoressa Manita, sarà uno dei punti di riferimento e di forza dei ragazzi nell’elaborazione di questo evento.

Lookkaew proverà a fare il possibile per cambiare una volta per tutte l’atmosfera malsana che si respira nella sua scuola.Una fiction incredibile dove il coraggio e la forza non guarderanno in faccia nessuno, pur di riuscire a farsi sentire.

Come faranno la giovane Lookkaew e le vittime di bullismo a dar voce alle proprie urla? 

 School 2013:

“School” è un drama scolastico immensamente popolare, andato in onda nel 1999, che mostra la vita e i problemi tipici dei teenagers sudcoreani.

Quello che ti succede durante la scuola superiore può lasciare un ricordo duraturo e condizionare il resto della tua vita. Questo drama racconta di un gruppo di compagni di classe che affrontano le difficoltà e le sfide della vita durante la scuola superiore e di come le loro scelte avranno un impatto sul loro futuro. Riusciranno a sopportare le pressioni della scuola superiore? 

I tre protagonisti principali sono Nam Soon, Park Heung e Song Ha tre giovani che cercano di avere una vita normale, studiando come matti per arrivare ai loro sogni, ma la strada per raggiungerli sarà piena di spine e i loro tagli saranno molto più profondi di quanto pensassero. 

Una storia in cui l’ambizione fa da madre a tutti i tre “racconti ” della serie, emozionante e curiosa che amerete sicuramente. A dirvi la verità amo molto i film coreani, ma le serie TV le devo ancora pregustare e spero di iniziarle con questo Telefilm! 

Who are you? School 2015:

Eun-byul e Eun-bi sono gemelle identiche, separate quando la prima è stata adottata all’età di cinque anni.  Eun-bi vive in un orfanotrofio a Tongyeong, dove i più giovani la vedono come una madre, mentre una banda di ragazzine crudeli, guidate da Kang So-young, la tormenta. Eun-byul, al contrario, frequenta il liceo Sekang, una delle scuole private più prestigiose del distretto di Gangnam. 

Un giorno, durante una gita scolastica a Tongyeong, Eun-byul scompare misteriosamente. Allo stesso tempo, Eun-bi viene ingiustamente espulsa da scuola e si butta da un ponte tentando di suicidarsi. Rimane però soltanto ferita e, colpita da amnesia, viene portata a Seul dalla madre adottiva di Eun-byul, iniziando a vivere la vita della sorella. 

Una storia che ha subito attirato la mia attenzione, due sorelle gemelle che sono separate in giovane età e che poi il destino le ha “riunite” per caso, se così si può dire, dopo anni e anni in cui nessuna delle due non sapeva nulla dell’altra. Mi hanno sempre affascinata questo genere di storie, perché la sorpresa nel vedere davanti a te “il tuo sosia” è sconvolgente, ma allo stesso tempo incredibile. 

Books ❗

Books ❗

 Il libro per i genitori sul Bullismo: 

Ogni genitore vorrebbe che i propri figli avessero un’infanzia felice, ma sempre più spesso ci si imbatte nel “grande problema” che affligge molti ragazzi: il bullismo.Che si manifesti in una scuola pubblica o privata, l’abuso tra coetanei resta un motivo di seria preoccupazione. 

Però non bisogna dimenticare che loro che compiono atti di bullismo soffrono, non sono nati con la cattiveria nel sangue, ma bensì provengono da famiglie in cui spesso subiscono abusi fisici e psicologici che possono dannegiarli emotivamente giorno dopo giorno, rievocando a loro volta quei maltrattamenti sui loro coetanei. 

Chi potrà corrergli in aiuto se non i loro genitori? Ma come potranno capire se il loro figlio è sotto bullismo o se è lui stesso portatore di dolore ad un suo compagno? Innanzitutto bisogna conoscere a pieno i propri figli, studiarli se possiamo dire, capirne cambiamento di umore e “vivere” insieme a loro le attività scolastiche per agire a loro favore sempre. in questo libro mostra le conseguenze sul piano psicologico e sociale del bullismo, allo scopo di chiarire cause ed effetti del fenomeno e offrire così utili consigli a genitori ed educatori. Un racconto toccante, in cui i bulli si vedono spogli della loro corazza che gli protegge, mostrandoci come anche essi sono fragili e possiedono dietro a sé un passato doloroso, in cui spesso sono portatori di cicatrici più profonde di quanto ci possiamo immaginare. Ma nulla al mondo può perdonare i loro gesti o le loro perfide parole che rendono un bambino in giovane età con la voglia di sparire dal mondo intero. 

Il ragazzo piuma: 

Robert ha dodici anni ed è un vero disastro. Ha gli occhiali, quando qualcuno non glieli porta via, e questo succede spesso. A scuola è perseguitato da Niker, il bullo della classe. A casa è solo, molto solo. Quando parte un progetto di collaborazione con gli anziani di una casa di riposo, Robert finisce in coppia con Edith, una vecchia ostile e insolente. Ma qui comincia per lui un’avventura inquietante, sulle tracce di un ricordo, che lo porta ad arrampicarsi fino all’ultimo piano di una casa abbandonata: un luogo sinistro che la leggenda vuole teatro di un dramma. Qual è il segreto di Edith? Perchè la vecchia chiede a Robert un mantello di piume? E come si fa a volare? 

Un romanzo suggestivo in cui il bullismo fa da capolino ad un racconto commovente, ma allo stesso tempo stupendo, perché racconta le vicissitudini che portano Robert ad essere soprannominato con il vezzeggiativo di “quattr’occhi” dai suoi compagni di classe. 

Invisible: 

Questa storia inizia con un ragazzo che prende il suo zaino e si incammina verso scuola. Sarebbe potuto essere un venerdì come tanti, se non ci fosse stato il compito di matematica all’ultima ora. E se, in quell’occasione, il ragazzo avesse dato un’altra risposta forse le cose sarebbero andate diversamente. Ma quella risposta gli cambia la vita.

Da quel giorno il suo mondo si popola di mostri: mostri che feriscono, umilianti, sbeffeggiano, mostri che guardano e girano la testa dall’altra parte. Il ragazzo sente l’odio e la rabbia crescere dentro di sé ogni giorno di più, ma non sa dove buttare via tutta le sue urla di dolore. Vorrebbe trasformarsi in un supereroe: come loro, vorrebbe avere un potere, un potere molto più forte, capace di impedire che gli si faccia di nuovo del male. Quale sarà il potere che troverà? Gi sarà davvero utile per far tacere le molestie che lo tormentano divorandogli la sua pazienza? È sconcertante vedere come la crudeltà dei bambini possa arrivare a tanto, e le parole di questo romanzo riescono ad arrivare ai nostri cuori ancora prima che ai nostri occhi. Un racconto in cui la rabbia e frustrazione sono i sentimenti più forti che possiamo sentire in noi, e lasciandoci con una domanda sulla punta della lingua: La cattiveria cesserà mai di esistere nei nostri cuori? 

Spero che i miei consigli cinematografici e letterari vi siano stati utili per capire e approfondire cosa comporta “sui danni collaterali del bullismo ” che affligge I nostri fragili cuori. 

Avete visto o letto uno di questi? Oppure non siete d’accordo con le mie proposte?Fatemi sapere nei commenti la vostra!

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La vostra Sara.

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