Amazzonia in fiamme e Ghiacciai sciolti! Cosa possiamo fare per aiutare il mondo?

Dopo le foreste in Alaska e Siberia ora è il turno dell’Amazzonia, infatti da lunedì scorso il polmone verde del mondo è in fiamme. Proprio a tal proposito oggi, in mezzo alla pausa estiva del blog, ho sentito il bisogno di parlarvi di questo argomento. Il silenzio non è accettabile e secondo me ognuno di noi dovrebbe provare a parlarne, soprattutto quando la concentrazione mediatica è indirizzata sulla crisi di governo italiano.

Da italiana trovo molto importante la crisi governativa, ma al contempo voglio ricordarvi che anche in Italia, solamente nel 2019, sono triplicati gli incendi. E a rendere tutto più critico è la situazione alquanto drammatica in Brasile, che da lunedì numerosi ettari di foresta pluviale sono stati divorati dalle fiamme con perdite irrecuperabili al nostro più grande polmone verde.

http://umap.openstreetmap.fr/it/map/mappa-delle-news-sugli-incendi-2019_271485#6/42.948/16.194

Gli incendi non sono gli unici a dimezzare tale foresta, bensì va tenuta conto anche la deforestazione a livelli allarmanti.
Ad oggi mi sento in colpa, ripensando a tutta quella carta usata nella mia vita e poi gettata via. Non sono i se a risolvere le cose, bensì un cambio di stile di vita.

Alcune cose che possiamo fare nel nostro piccolo, per aiutare il nostro stesso paese, il polmone verde del mondo e i ghiacciai al nord.

  1. Raccolta differenziata: se non la fai, è arrivato il momento giusto per iniziarla. Se, al contrario, stai già facendo la raccolta differenziata, prova ad acquistare meno prodotti con troppi packing in plastica.
  2. Usare meno carta: da studentessa sono ben conscia di averne usata troppa nel mio percorso di studi, mi pento ancora dei plichi di essa che ho buttato via. Da questa estate ho deciso di fare un investimento per evitare lo spreco di carta per i miei studi, perciò ho scelto di acquistare un Ipad con la sua penna così da usarlo in alternativa al cartaceo. Più versatile e soprattutto meno alberi abattuti per fare fogli e libri.
  3. Usare borracce e/o bottiglie da riempire: la mia città è da poco divenuta Palstic free, ha messo in vendita delle borracce col suo logo ed è possibile ricaricarle con acqua nei vari bar e negozi addetti. E’ ovviamente un idea poco pratica nelle città che non hanno ancora questo piano, ma sicuramente a Roma o in altre città sono presenti fontane e altro in cui è presente acqua potabile per porte riempire le vostre borracce.
  4. Usare Ecosia: che cosa è? E’ un browser di ricerca alternativo a Google e molti altri. A rendere alternativo e particolare questo browser è la sua filosofia ecologica, lanciato lo scorso dicembre con l’obiettivo di proteggere migliaia di ettari di foresta amazzonica. Di fatti l’80% dei propri ricavati vengono impiegati per finanziare un progetto del WWF, che mira a proteggere e salvaguardare la foresta pluviale nel Juruena National Park in Amazzonia. Grazie a una semplice ricerca fatta da un utente su Ecosia vengono “salvati” mediamente due metri quadrati di foresta pluviale.
  5. Parlare di ciò che sta accadendo alla foresta amazzonica: ebbene sì parlarne aiuta, anche l’utilizzo di un semplice hashtag come #PrayforAmazonia, proprio secondo questa ideologia noi abbiamo deciso di parlarne.
  6. Firmare una petizione per fermare la distribuzione e lo sfruttamento dell’Amazonia.
  7. E’ possibile fare delle donazioni sempre per aiutare la foresta Amazzonica, contribuendo al progetto Protect An Acre di Rainforest Action Network, supportando le popolazioni indigene con Amazon Watch o finanziando l’acquisto di terra attraverso Rainforest Trust .
  8. Oppure sostenendo il WWF.
  9. Treedom: una piattaforma dove è possibile acquistare e regalare alberi, quest’ultimi verranno piantati in Africa e Asia per combattere la deforestazione! Io già lo uso, è un idea bella e soprattutto un regalo ecologico!

Ci sarebbe un ulteriore punto, ma vorrei lasciarlo a livello soggettivo perché ritengo che le proprie idee siano sempre le migliori per ognuno.

Vi chiedo di riflettere, come detto prima in Italia stiamo vivendo una crisi di governo, su cosa il nostro Paese ha davvero bisogno. Secondo me, la nostra amata Italia ha bisogno di tutelarsi e salvaguardare il proprio bene naturale, paesaggistico e culturale, perciò io sono per un piano di Green Economy in Italia. Mi rifiuto di vedere in fiamme sia l’Amazzonia sia i nostri boschi e le nostre foreste, aiutiamo la nostra fauna e flora in via di estinzione, prima che sia troppo tardi.

Se avete altre idee ecologiche per aiutare il nostro pianeta, scrivetecele nei commenti faremo un nuovissimo articolo con questi.
Condividete l’idea di una Italia sempre più Green? Fatecelo sapere!

La vostra Clara!

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