Parole scritte ritorna alla carica: Seven Pounds.

Buongiorno a tutti!
Scusatemi per la mia lunga assenza, ma come ogni ragazza della mia età seguire un Blog a volte può rendersi difficile. Sono stata occupata con la lingua Tedesca, e per giunta avevo un po’ di problemi familiari.. Che hanno ridotto a zero la mia voglia di leggere o vedere film.
Ma non vi preoccupate, farò in modo in non mancare più!


“In sette giorni Dio creò il mondo, in sette secondi, io ho distrutto il mio. ”

Genere: Drammatico.

Una notte Tim Thomas, brillante ingegnere aerospaziale laureato al M.I.T. Massachusetts Institute of Technology, provoca un tragico incidente d’auto per l’utilizzo del cellulare. Nell’incidente perdono la vita sei sconosciuti e Sarah Jenson, la moglie di Tim. Così Tim, pianifica la sua redenzione e fa voto di salvare le vite di sette persone buone. Un anno dopo l’incidente, Tim cerca di aiutare le persone col suo stesso corpo.

Tim decide che l’unico modo per curare la sua anima, è il suicidio, ma non un qualunque suicidio, ha come scopo la salvezza di altre sette vite, una redenzione straziante per sé stesso e per ogni spettatore. La sua distruzione è totale, una scelta che elabora da molti mesi, però alla fine la sua visione cambia quando fa la conoscenza di un’altro personaggio che riesce a dare senso alla sua vita, ormai per lui priva di ogni piacere.

La sua coscienza sarà l’unica emozione che riuscirà a mantenerlo in vita.


Will Smith: Tim Thomas.
Rosario Dawson: Emily Posa.
Regista: Gabriele Muccino.
Barry Pepper: Dan.
Woody Harrelson: Ezra Turner.
Michael Ealy: Ben Thomas.
Elpidia Carrillo: Connie Tepos.

Ezra è un uomo sensibile e gentile, con una disabilità visiva che lo porterà ad essere uno dei primi protagonisti secondari del film che apparirà nei nostri cuori. Un attore con la A maiuscola, in grado di immedesimarsi a pieno nella sua interpretazione, un muro portante del lungometraggio e solo vedendo la sua sceneggiatura riuscirete a capire il senso di questa mia frase.

Emily è una donna attaccata alla vita come solo una pianta o un albero al suo terreno sa essere. Forte e solare nonostante la malattia al cuore che le sta portando via tutto ciò che ha di più caro. La sua vita, il suo cane e il suo amato lavoro.

Ben, il fratello di Tim, amorevole e preoccupato per il fratello che ormai non riesce più a riconoscere, e ne a vedere o sentire. Un’ artista valente dalle molteplici sfumature.

Connie è una madre che vive di molestie domestiche, picchiata e insultata dal compagno, padre dei suoi due figli. Impaurita e scoraggiata, ma allo stesso tempo forte e determinata a salvare i suoi amati bambini. E sarà proprio Tim il suo salvagente che la farà rimanere a galla in quel suo mare così mosso e spaventoso. Connie, un’attrice talentuosa  che recita minuziosamente la parte di una madre affranta e agguerrita per dare a sé stessa e alla sua famiglia una vita migliore.

Tim è un uomo gentile e premuroso, ma tormentato dagli incubi di quel tragico incidente causato da una piccola distrazione, vive una vita dolorosa e con un peso enorme sulla coscienza che ormai non riesce più a sopportare. Will Smith è un attore nobile e lesto, in grado di far folgorare il suo palcoscenico. Dalle innumerevoli scene teatrali quali: “Collateral of Beauty”, “Muhammed Alì”, e infine “ The Fresh Prince of Bel Air”; interpretazioni valorizzate dalla sua maestria.

Le interpretazioni degli attori sono a dir poco sbalorditive, il film non è mai scontato. La rabbia e la solitudine sono i principali protagonisti della trama, che non abbassa mai la nostra curiosità o il nostro stupore nelle scene del bellissimo lungometraggio.

L’opera vi incolla alla schermo con la sensazione di non volervi più alzare senza aver catturato ogni suo dettaglio e ogni sua emozione.

E per voi quali sono le emozioni più forti che vi hanno colpito?

Personalmente ho trovo il film molto commovente, avvincente e avvolgente.

Il talento indiscutibile di Muccino è evidente nella direzione del film, i particolari sono studiati e gli attori non sbagliano nemmeno un tono di voce. Un regista attento ad ogni dettaglio, non lascia mai una imprecisione nei suoi film o un errore. Zelante è aggettivo più appropriato per il nostro grande Muccino.  A questo punto direi che non poteva far di meglio e che è stato un capolavoro!

Le sceneggiature sono lavorate molto bene e i dialoghi non sono per niente pesanti o noiosi.

Un montaggio scrupoloso, ottime luci e i compiuti grafici sono ben eseguiti.

La scelta dei costumi è stata appropriata? A mio parere direi proprio di sì!  

Curiosità

Tra le musiche della colonna sonora vi è “The crisis”, brano scritto e interpretato al pianoforte da Ennio Morricone e già utilizzato da Giuseppe Tornatore nel film La leggenda del pianista sull’oceano.

I “Seven Pounds” del titolo originale sono un chiaro riferimento al dramma di William Shakespeare Il mercante di Venezia dove l’usuraio Shylock chiede «a pound of flesh» (una libbra di carne umana) per saldare il credito dovutogli da uno dei personaggi dell’opera.

Un’opera bellissima e struggente, dalle tinte drammatiche. Muccino e Smith sono due uomini geniali e capaci a trasmettere le più profonde  e oscure emozioni.

I vostri occhi non riusciranno a distogliersi dal schermo e sicuramente non saranno in grado di rimanere asciutti!

Secondo voi, riuscirà nel suo intento di redimersi? E come compierá questo suo gesto disperato?

Altri film di Muccino

   Padri e figlie. Uno scrittore premio Pulitzer si confronta con il suo essere vedovo e padre, reduce da un esaurimento nervoso. Più tardi sarà sua figlia ad avere difficoltà nelle relazioni, proprio a causa del rapporto col padre. In Italia al Box Office Padri e figlie ha incassato nelle prime 3 settimane di programmazione 3,1 milioni di euro e 1 milioni di euro nel primo weekend.

 La ricerca della felicità. Tratto da una storia vera, il film racconta di un americano, Chris Gardner, rimasto da un giorno all’altro senza lavoro e senza famiglia, che cerca in tutti i modi di ricominciare a vivere. Il film ha ottenuto 1 candidatura a Premi Oscar, 2 candidature ai Golden Globes, In Italia al Box Office La ricerca della felicità ha incassato 15,6 milioni di euro .

Li avete visti?  Se si, me li consigliate?


Buona visione!

Link Amazon!

La vostra Sara.



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